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Determinare l'altezza ideale per posizionare le applique: ecco 7 metodi


Pubblicato il 24 ottobre 2019

Le applique costituiscono una soluzione molto valida come luce d’ambiente, luce d’accento o come illuminazione indiretta. Possono essere utilizzate in spazi di snodo come i corridoi e possono essere destinate agli usi più svariati nelle varie sale e stanze cui vuoi destinarle.

Vista l’alta versatilità di questo tipo di lampada, determinare l’altezza ideale a cui installarla risulta fondamentale per la riuscita del tipo di atmosfera che si vuole ricreare e per far si che l’applique sia davvero funzionale, invece che rischiare che diventi un elemento di disturbo visivo.

Andiamo, dunque, a vedere quali sono le altezze più idonee per i vari tipi di usi delle applique, per poi analizzare 7 metodi efficaci per determinarne l’altezza con successo.

 

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A quali altezze è bene installare le applique?

Prima di andare a vedere le altezze ideali in base alle quali installare un’applique, devi tenere presente un fattore generale di fondamentale importanza, ovvero che non devi mai installare applique ad altezza occhi! Non seguire questa regola fondamentale vuol dire rendere l’applique fastidiosa un vero elemento di disturbo che causerà l’insuccesso della struttura cui hai pensato di destinarla.

A questo proposito, le applique andrebbero installate ad un’altezza che sia superiore a quella dell’occhio, ovvero sopra i 150\180 cm: in questo modo sarai certo di non cadere nell’effetto “luce da dentista”, con fastidiosi e sgradevoli abbagli.

Ciò detto, non c’è alcun’altra regola che porti a definire “un’altezza standard” a cui fissare le applique, poiché dipende dal tipo di applique, da quale zona hai deciso di destinarla e per quale funzione, dall’altezza dei soffitti e da quella delle porte.

Di solito ci si rifà ad un’altezza compresa tra i 190 e i 220 cm, altezze che rappresentano una media accordata per convenzione, che risulta da dati generici come l’altezza del soffitto, che in media viene stimata sui 270 cm, o l’altezza di 210 cm per le porte, sempre definita su una media stimata per convenzione.

Va da sé che se la struttura che intendiamo arricchire con le applique gode di ben altre dimensioni, queste linee guida lasciano un po’ il tempo che trovano. Per cui possiamo affermare che le varie altezze per le diverse zone a cui vuoi dedicare le applique sarebbe bene che tu le selezionassi in base a criteri specifici, basati esclusivamente sulle dimensioni della tua struttura di riferimento.

Altro aspetto molto importante a cui sottoporre la tua attenzione nel determinare le altezze ideali per posizionare le applique, è l’uso specifico a cui intendi indirizzare le varie applique:

se il tuo intento è utilizzare un’applique come luce d’accento per illuminare qualcosa di specifico, come può essere una scultura, un quadro o altri elementi decorativi di un certo valore per accentuarne il prestigio, puoi fissare questa tipologia di luce ad un’altezza che sia maggiore o inferiore rispetto a dov’è posizionato l’arredo di riferimento, così che il fascio diretto di luce possa illuminare l’oggetto desiderato senza creare riflessi che possono distrarre e disturbare chi lo guarda.

Un esempio di utilizzo funzionale di un’applique è sostituirla all’abat-jour sul comodino in camera da letto: in questo caso sarebbe saggio posizionarla ad un’altezza molto bassa, in modo tale da illuminare specificatamente l’area attorno al comodino, risultando al tempo stesso rilassante e funzionale, ad esempio, per la lettura serale.

Nonostante non ci siano delle regole fisse a cui rifarti per capire a quale altezza sia genericamente corretto posizionare un’applique, andiamo ad analizzare 7 metodi strategici che ti permetteranno di installare le tue applique nel modo più congeniale alla funzione di questo tipo di luce e alla struttura a cui è destinata.

6 metodi per determinare l’altezza ideale per posizionare le applique

1. Soffitti

In presenza di soffitti alti 270 cm, puoi installare le tue applique ad un’altezza che va tra i 190 e i 220 cm.

Se negli ambienti che intendi illuminare con le applique disponi di pareti la cui altezza è inferiore o superiore ai 270 cm, puoi regolarti a quale altezza posizionare queste installazioni calcolando 10 o 20 cm più in alto o più in basso, a seconda della differenza di altezza rispetto a quella convenzionale di riferimento.

 

Determinare l'altezza ideale per posizionare le applique Alì e Babà

Alì e Babà

2. Porte

Nel caso in cui la parete su cui intendi installare l’applique sia provvista di una porta, dovresti fare in modo che la luce sia installata all’altezza della soglia superiore della porta o appena sotto: tenendo conto che mediamente una porta sia alta 210 cm, secondo gli standard più diffusi, l’altezza ideale a cui puoi posizionare strategicamente l’applique dovrebbe rientrare tra i 190 e i 210 cm. Queste indicazioni valgono anche se l’altezza della porta è differente da quella standard; la cosa che conta è che rapporti queste misure standard a quelle specifiche della tua struttura.

 

Determinare l'altezza ideale per posizionare le applique Alibabig

Alibabig

3. Arredo

Se la tua idea è di utilizzare le applique come luce d’accento per illuminare elementi di arredo specifici, più che sull’altezza delle pareti concentra la tua attenzione sulle dimensioni e dov’è posto l’elemento che vuoi illuminare e regola la posizione a cui installare la luce in base a quale altezza riesce ad esaltare nel modo migliore il valore dell’oggetto in questione.

 

Determinare l'altezza ideale per posizionare le applique Au Revoir

Au Revoir

4. Bagno e Camera da letto

Quando devi installare le applique in una struttura abitativa e ti trovi di fronte alla questione della posizione giusta in cui posizionare queste luci da parete, le zone più “critiche” risultano essere quasi sempre il bagno e la camera da letto, per via del fatto che sono due stanze con un’utilità specifica e versatile e richiedono un progetto d’illuminazione specifico e funzionale all’utilizzo cui sono sottoposte tutti i giorni.

Per quanto riguarda il bagno, la posizione più consona in cui installare le applique è tra i 160 e i 180 cm di altezza da terra: i 160 cm, in particolare, è ideale in presenza di una parete mista, in cui sono presenti diversi supporti come, ad esempio, soluzioni di poggia asciugamani.

Rivolgendo l’attenzione alla camera da letto, invece, abbiamo visto a quale altezza posizionare le applique se intendi sostituirle alle classiche abat-jour da comodino, ma se la tua volontà è quella di conferire a questo tipo di luci la funzione di illuminazione ambientale, puoi utilizzare applique ad un’altezza medio\bassa, con diffusore di luce diretto verso l’alto, così da creare un effetto luce morbido e soffuso attraverso un fascio di luce che ridefinirà i volumi della stanza, riflettendo sulle pareti e sul soffitto.

 

Determinare l'altezza ideale per posizionare le applique Norman

Norman

5. Soggiorno

Quando si tratta di ampie sale all’interno di strutture ricettive o la zona soggiorno di un’abitazione privata, le applique sono una valida alternativa al classico lampadario a sospensione.

Lo stesso dicasi per locali di ristorazione, i quali possono sostituire una lampada a sospensione con una o più applique, guadagnando in spazio visivo che fa risultare la sala interessata più ampia agli occhi del cliente.

In sale ampie come queste, se il soffitto di cui disponi ha un’altezza di 250 cm, dovresti posizionare l’applique a circa 180 cm da terra; se, invece, l’altezza del soffitto, come succede negli edifici più antichi, arriva a raggiungere l’altezza di 280 cm, puoi posizionarla anche a 200 cm da terra.

 

Determinare l'altezza ideale per posizionare le applique Ti Vedo

Ti Vedo

6. Distanza tra due o più applique

Per l’utilizzo di due o più applique nello stesso ambiente o in stanze diverse, dovresti far si che tutte le lampade siano posizionate alla stessa altezza.

A questa regola visiva generica fa eccezione l’illuminazione di una parete di snodo non lineare, come può essere quella di una scalinata, ad esempio: in questo caso dovresti posizionare le applique seguendo un’altezza ad ordine crescente o trovare altre soluzioni che seguano la natura stessa dello spazio per cui è stato creato.

La distanza tra due o più applique deve necessariamente tener conto della quantità di luce che la lampada emana: in base a questo parametro ti puoi rendere conto della distanza minima che devono avere le applique, facendo in modo che i fasci di luce non si accavallino tra di loro, ma prestando attenzione anche a non far combaciare i fasci luminosi.

La distanza ideale sarebbe quella in relazione alla quale i fasci di luce abbiano una minima distanza di ombra l’uno dall’altro, senza però che questa distanza sia tanto ampia da lasciare delle vere e proprie zone buie.

Una volta trovata la distanza che rispetta queste indicazioni, se intendi installare una fila di applique sarebbe buona norma rispettare per tutte la stessa distanza, in modo tale da creare una illuminazione coerente e omogenea.

 

Determinare l'altezza ideale per posizionare le applique Ti Vedo e Ugo Rilla

Ti Vedo e Ugo Rilla

Determina l’altezza ideale per posizionare le tue applique

Abbiamo visto quanto sia di fondamentale importanza determinare con precisione l’altezza ideale a cui posizionare le applique, a seconda dell’ambiente e della funzione a cui sono destinate.

Prestare attenzione a parametri quali l’altezza del soffitto, quella delle porte, il tipo di stanza e il tipo di arredo, oltre che l’ambiente e la struttura di riferimento, ti permetterà di posizionare le tue applique in modo tale da conferire la corretta qualità e intensità di luce per ogni tipo di ambiente che vuoi illuminare.

Altro aspetto che non devi sottovalutare è la distanza non solo verticale da terra, ma anche orizzontale tra più applique per non creare stacchi luminosi sgradevoli da vedere e davvero poco funzionali.

In più, se la tua struttura gode della presenza di oggettistica di prestigio, puoi utilizzare le applique in modo strategico, così da accentuare il valore dell’ambiente specifico attraverso l’illuminazione d’accento su quelle opere o oggetti.

Come puoi notare, le applique hanno svariate funzioni e sono di vario genere, stile e design, perciò selezionare con cura il tipo di applique da utilizzare a seconda dell’ambiente di cui disponi e della funzionalità che desideri, e posizionare queste lampade ad un’altezza strategicamente studiata ad hoc, ti permetterà di creare una illuminazione di successo che renderà i tuoi spazi funzionali, gradevoli e daranno il giusto lustro alla tua struttura.

 

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Camilla Rossi

AUTORE

Camilla Rossi

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Karman, azienda tutta italiana, è nata nel 2005 a Fossombrone. Il suo mondo si muove con naturalezza attraverso un originale e personale uso decorativo della luce sia in ambienti privati che in ambienti contract

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