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Illuminazione di design e materiali: la guida definitiva


Pubblicato il 02 ottobre 2020

Per selezionare accuratamente le sorgenti luminose più adatte al progetto di illuminazione che ti è stato commissionato è necessario valutare una serie di fattori tecnico-estetici chiave, che determineranno la riuscita dell’intera progettazione: che sia essa adibita ad abitazioni private, strutture ricettive e hotel, locali e ristoranti, spazi commerciali e negozi.

Innanzitutto, occorre sapere se il cliente desidera un’installazione indoor e/o outdoor: questo ti aiuterà a determinare le tipologie di lampade più adatte a ciascun contesto. In secondo luogo, risulta determinante conoscere le esigenze funzionali del cliente.

In tale senso è importante assecondarne i gusti e le idee pensate per rimanere fedeli al concept di arredo scelto per la location in questione.

Con ciò si intendono le preferenze del committente in fatto di modelli e materiali per lampade. In questo modo potrai creare una composizione caratterizzata dal perfetto connubio tra stile e performance.

A tal proposito, in questo articolo ti illustreremo una panoramica delle materie ideali per la creazione di sorgenti di luce di design.

 

Cosa chiedere ai tuoi clienti prima di progettare un impianto d'illuminazione?

 

Materiali per lampade di design: le 9 migliori soluzioni per una grande resa tecnico-estetica

Di seguito, troverai una guida definitiva dei materiali per lampade di design pensati ad hoc per la creazione di soluzioni di lighting design dalle grandi qualità estetiche e funzionali:

  1. Cemento;
  2. Vetro;
  3. Ceramica;
  4. Vetroresina;
  5. Metallo;
  6. Tessuti;
  7. Gres;
  8. Tecnopolimero;
  9. Gesso.

Proseguiamo ora analizzando le peculiarità tecniche ed estetiche di ciascun materiale.

 

Illuminazione di design e materiali: la guida definitiva Atelier

Atelier

1. Cemento: concretezza e plasticità

Il cemento può essere annoverato tra i pochi materiali in grado di trasmettere un senso di matericità e forza, emanando al contempo un’aura di solida leggerezza.

È proprio questa doppia identità che determina il carattere estremamente versatile del cemento, senza dubbio uno tra i materiali per lampade più apprezzato e scelto per la sua superficie densa, quasi vellutata, capace di rendere ogni pezzo unico.

2. Vetro: lustro e modernità

Il vetro è la trasparenza che si concretizza in un materiale tangibile, leggero, raffinato.

Così aggraziato ed elegante, questo materiale è in grado di esaltare le rifrazioni della luce in un caleidoscopio di baluginii e scintille in grado di attrarre lo sguardo e incantarlo.

 

Illuminazione di design e materiali: la guida definitiva Cell

Cell

3. Ceramica: indiscutibile bellezza in qualsiasi finitura

La ceramica, con il suo fascino antico e genuino, rimane l’emblema dell’origine e dell’archetipo. Non smette mai di ammaliare e sorprendere in ogni soluzione di design.

Con la sua indiscutibile bellezza, sia in finitura grezza che satinata, la ceramica si riafferma come materia ideale per la creazione di corpi luminosi di design adatti a qualsiasi scenario: dal vintage al classico, dal moderno all’eclettico.

4. Vetroresina: nuove forme linguistiche

La vetroresina è espressione di plasticità, forma e creatività. Per questo motivo è in grado di rispondere ad ogni slancio e idea creativa dei designer impiegati nella realizzazione di soluzioni di lighting design.

Un materiale capace di coniare nuove forme linguistiche e metodi di espressione stilistica innovativi e sempre sorprendenti.

Per composizioni esterne o per eleganti installazioni di contesti d’arredo interni, potresti scegliere delle piantane con paralume in filo di vetroresina.

Ideali e versatili in ogni location, dei simili modelli, oltre a fungere da oggetti di decoro per l’ambiente che andranno ad occupare, creeranno un’atmosfera calda e accogliente. Le maglie a tratti strette e larghe create dalla trama del filo in vetroresina, irradiate di luce, daranno vita a fantasie luminose sempre diverse e affascinanti.

 

Illuminazione di design e materiali: la guida definitiva Atelier

Atelier

5. Metallo: malleabilità e carattere sofisticato

Forti, saldi, solidi: che sia acciaio, alluminio o ottone, i metalli sono capaci di conferire solidità e resistenza alla struttura di ogni lampada.

Uno scheletro possente, impossibile da scalfire, che nasce grazie alla malleabilità di un materiale di elevate qualità tecniche: realizzato attraverso piegatura, curvatura e perforazione di un foglio sottilissimo.

Delle lampade da terra con struttura in tondino di acciaio, sintesi concreta di tali qualità tecnico-estetiche, potrebbero essere le proposte perfette per illuminare ogni tipo di location: sia essa esterna o interna, privata o pubblica.

Un cuore luminoso, in metacrilato o in lino bianco, che alleggerisce la durezza della gabbia in metallo ergendosi con indiscussa raffinatezza.

Disponibili in colorazioni e dimensioni differenti, questi corpi luminosi dal design agile e minimal conferiscono maggiore appeal estetico al luogo che occupano, per non parlare dell’illuminazione più omogenea e ben distribuita, ideale per poter donare punti luce funzionali all’ambiente.

6. Tessuti: suggestiva sperimentazione

I tessuti, grazie alle loro trame variegate e ai trattamenti effettuati sulla stoffa, sono in grado di “ingabbiare” la luce e lasciarla libera di sprigionarsi nell’ambiente in un turbinio di fantasie diverse e coreografie luminose audaci.

 

Illuminazione di design e materiali: la guida definitiva Cell

Cell

7. Gres: continuità di composizione

Elevata resistenza all’usura, agli agenti atmosferici e continuità di composizione. Ecco il profilo tecnico del gres, un materiale utilizzato per la realizzazione dei supporti della lampada.

Questo materiale può essere lavorato “in pasta”: un processo che permette di raggiungere una maggiore resa materica.

8. Tecnopolimero

Flessibilità, solidità e plasticità sono le peculiarità che contraddistinguono questo materiale innovativo impiegato con maggiore frequenza nella creazione di corpi luminosi e proposte di illuminazione varie.

Se il tuo committente desidera optare per una soluzione in grado di decorare e al contempo illuminare l’ambiente, potresti scegliere delle piantane in tecnopolimero grigio opaco con bacchette in PVC bianco opaco.

Una lampada versatile e adatta sia per il design d’interni che per aree outdoor, in grado di stimolare i sensi con grande audacia, che seduce e invoglia ad essere contemplata e sfiorata.

Nel caso in cui, al contrario, il cliente voglia osare con una soluzione dal fascino creativo, potresti scegliere una soluzione in tecnopolimero bianco dalla forma evocativa. Un modo differente e ironico di illuminare gli spazi designati nel tuo progetto e decorare gli ambienti senza rinunciare allo stile.

Per rimanere su un mood evocativo puoi pur sempre optare per delle piantane in tecnopolimero bianco: una proposta originale da posizionare a piacere, dovunque voglia il cliente, all’interno o all’aria aperta.

In ogni contesto queste lampade sapranno rapire lo sguardo dell’osservatore e introdurre un maggior numero di punti luce funzionali per l’ambiente e garantire così maggiore visibilità e comfort.

 

Illuminazione di design e materiali: la guida definitiva Don't Touch

Don't Touch

9. Gesso

Il gesso ha il potere di conferire solidità e resistenza alla struttura della lampada, ma senza sacrificare stile ed eleganza: due fattori determinanti nelle composizioni di lighting design.

Ciascuno di questi materiali per lampade è in grado di coniugare durabilità, capacità di modellamento e performance in soluzioni dalla forte presenza estetica e valore funzionale.

 

Illuminazione di design e materiali: la guida definitiva Cell

Cell

Scegli dei materiali per lampade che possano coniugare stile e performance

In questo articolo, ti abbiamo mostrato quali sono i migliori materiali per la realizzazione di lampade di design che sappiano coniugare stile e prestazioni.

Scegliere soluzioni realizzate artigianalmente attraverso la lavorazione di questi materiali, di grande resa funzionale ed estetica, significa scegliere qualità e resistenza, una garanzia di durabilità e preservazione della bellezza delle proposte di illuminazione scelte per il tuo progetto.

Segui la nostra guida e fai della tua progettazione un vero e proprio successo in termini di tecnica e stile.

 

Cosa chiedere ai tuoi clienti prima di progettare un impianto d'illuminazione?

 

Per maggiori informazioni, supporto e assistenza nella scelta corretta dei giusti modelli di lampade per il tuo progetto di illuminazione decorativa, non esitare a contattarci a questo link. Siamo a tua completa disposizione.

Camilla Rossi

AUTORE

Camilla Rossi

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Karman, azienda tutta italiana, è nata nel 2005 a Fossombrone. Il suo mondo si muove con naturalezza attraverso un originale e personale uso decorativo della luce sia in ambienti privati che in ambienti contract

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