Design Interni

Come illuminare una stanza senza finestre: 4 soluzioni originali


Pubblicato il 11 marzo 2022

Gestire un progetto che prevede una o più stanze senza finestre è uno dei compiti più ostici che un interior designer o un architetto possa trovarsi di fronte.

Illuminare un ambiente buio rendendolo al tempo stesso funzionale, accogliente ed elegante, richiede un’attenta progettazione, precisione e una buona dose di inventiva.

Difficile ma non impossibile purché il tuo progetto di lighting design tenga conto di tutte le variabili che, in modo organico, permettano di creare luce.

La prima considerazione da fare riguarda la tipologia di locale da illuminare: una taverna, una camera da letto, un bagno o uno studio necessiteranno ciascuno di interventi specifici e ad hoc in base alla loro destinazione.

Esistono poi efficaci stratagemmi basati innanzitutto sull’illuminazione artificiale ma anche sull’uso di colori, materiali e complementi di arredo che ti permetteranno di raggiungere il risultato finale desiderato dando un’anima a una stanza buia.

In questo articolo vedremo come illuminare una stanza senza finestre grazie a diverse soluzioni che, per garantire il massimo dei risultati, dovranno essere combinate tra loro per  trasformare un ambiente scuro e angusto in un luogo luminoso e accogliente.

  1. Illuminare una stanza senza finestre con l’illuminazione artificiale
  2. Optare per i colori che danno più luce ad una stanza buia
  3. Scegliere gli elementi decorativi giusti
  4. Rendere più luminosa una stanza in modo naturale: non dimenticare le piante
    Come illuminare una stanza senza finestre: 4 soluzioni originali

 

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Black Out

1. Illuminare una stanza senza finestre con l’illuminazione artificiale

Come è noto, secondo la logica della psicologia della lucela luce in casa è fondamentale per il benessere psico-fisico perché capace di influenzare il nostro umore e le nostre emozioni creando la giusta atmosfera.

Qualora quindi un ambiente non possa usufruire di luce naturale, l’illuminazione artificiale è senza dubbio tra le migliori soluzioni e richiede un’attenta progettazione che deve alternare vari corpi illuminanti in modo da ottenere una distribuzione omogenea.

La prima cosa che come progettista dovrai valutare è l'esatto livello di luce di cui la stanza ha bisogno.

Diverse sono le variabili da prendere in considerazione:

  • Le dimensioni e la forma del locale
  • La sua destinazione d’uso
  • Il tipo di ambiente che vuoi creare in base alle esigenze del committente

Come ogni addetto ai lavori sa, ogni ambiente ha le sue necessità energetiche.

La regola generale prevede che una cucina richieda circa 350 lux, una zona soggiorno circa 200, una camera da letto o un’area relax 200, mentre per un bagno ne saranno necessari 150 per l’illuminazione generale e 400 per lo specchio.

Per illuminare una stanza senza finestre il segreto è utilizzare una gamma di sorgenti luminose diverse posizionate strategicamente che, oltre a fornire la luce necessaria, creino un senso di spazio.

 

Cosa chiedere ai tuoi clienti prima di progettare un impianto d'illuminazione?

 

Assolutamente da evitare, invece, un’illuminazione che renda alcune aree particolarmente luminose a discapito di altre.

Un progetto illuminotecnico di luce stratificata può rendere accogliente e confortevole anche l’ambiente più buio creando un perfetto equilibrio tra:

  •  Ambient lighting, per illuminare la stanza in modo uniforme garantendo una perfetta visibilità e conferendo al tempo stesso senso di calore e profondità allo spazio;
  •  Task lighting, posizionando punti luci strategici mirati e funzionali allo svolgimento di determinate attività (come, ad esempio, cucinare, leggere, vestirsi in base al tipo di stanza che si deve progettare);
  • Accent lighting, luci decorative che conferiscono carattere e personalità all’ambiente valorizzando ed enfatizzando angoli, spazi particolari, arredi o complementi su cui si vuole creare un focus di attenzione.

Il ruolo dell’illuminazione nella progettazione di un ambiente è quindi fondamentale, soprattutto se parliamo di stanze prive di luce naturale, e determinante non solo per fornire luce pratica ma anche per creare l’atmosfera desiderata.

 

Quale illuminazione scegliere per una stanza senza finestre

Snoob

Quale tipo di illuminazione scegliere per una stanza senza finestre?

Come abbiamo visto la soluzione ideale per illuminare una stanza senza finestre prevede l’integrazione e la giusta distribuzione di diverse fonti luminose che vadano a creare una luce stratificata.

Ecco qualche idea da cui puoi prendere spunto:

  • Per l’illuminazione generale, una delle soluzioni più utilizzate ed efficaci prevede l’applicazione di faretti a incasso che, integrandosi nel soffitto e trasmettendo la luce direttamente dall’alto, garantiscono luce omogenea a tutto l’ambiente simile a quella naturale.
  • Molto funzionale per illuminare una stanza buia, risulta l’impiego di lampade a LED che, oltre a essere in grado di coprire ampie metrature, risultano vantaggiose anche in termini di consumo.
  • Le strisce LED, invece, coniugano design e discrezione e possono essere posizionate anche su alcuni elementi dell’arredo (ad esempio le bordature di una libreria o di un armadio) per illuminare angoli particolari della stanza.
  • Fondamentale sarà anche la scelta dei materiali. Se la stanza cieca a cui dare luce è una zona living o una camera da letto, una lampada a sospensione in vetro o cristallo, oltre a rendere l’ambiente elegante, riflettendo la luce dona un'incredibile luminosità.
  • Da evitare invece lampadari ingombranti che chiuderebbero ancora di più lo spazio.
  • Quando la stanza da illuminare è una cucina si può optare per una singola sospensione capace di sorprendere o per più elementi vicini che, posizionati sopra al tavolo o alla penisola, sono un’ottima fonte di luce funzionale.
  • Assolutamente da non dimenticare di integrare il progetto con lampade a parete e applique di design prediligendo materiali leggeri e trasparenti che arricchiscono ed enfatizzano lo spazio.
  • Sempre nel rispetto dell’atmosfera che si vuole creare, il risultato sarà garantito aggiungendo alcune lampade da tavolo e una o due lampade da terra purché alte e sottili che, oltre a fornire luce funzionale, aggiungeranno calore e atmosfera ad angoli e nicchie particolari.
  • Con l'illuminazione d'accento, posizionando applique e faretti, ad esempio nelle nicchie o all’interno di mensole e librerie, si amplifica il senso di profondità  oltre a conferire un suggestivo impatto estetico e emozionale
  • Da prediligere accessori metallici riflettenti come l’argento, il cromo e l’ottone abbinati al vetro e a paralumi trasparenti.
  • Infine, di fondamentale importanza per donare all’ambiente l'imprinting desiderato, sarà anche scegliere la giusta temperatura colore.

 

Come illuminare una stanza buia

Settenani

2. Optare per i colori che danno più luce ad una stanza buia

Nella scelta dei colori per illuminare una stanza senza finestre esiste un’unica soluzione: toni chiari che enfatizzeranno anche il tuo progetto illuminotecnico.

Il bianco sulle pareti in particolare aiuta a contrastare l’effetto claustrofobico che un locale cieco può suscitare. 

Stessa considerazione vale anche per la pavimentazione: un parquet chiaro o delle piastrelle poco elaborate e dai colori tenui e brillanti daranno un senso di ampiezza all’ambiente.

La scelta di queste tonalità dovrà ricadere anche sugli arredi dalle linee semplici e pulite. L’uso di scaffalature con mensole bianche a vista renderanno lo spazio più arioso.

 

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Ulilì - Ulalà

3. Scegliere gli elementi decorativi giusti

Per dare luce una stanza senza finestre è importante scegliere gli accessori giusti.

Il classico specchio appeso alla parete creerà un incredibile effetto ottico dando profondità e luminosità alla stanza. 

Per amplificare il risultato si può aggiungere una lampada da parete su entrambi i lati oppure posizionare lo specchio dietro lampade da tavolo o applique per aggiungere ulteriore atmosfera.

Attenzione a non esagerare con quadri e fotografie. Questo non significa non utilizzarli ma calibrarli sapientemente in modo che diano un tocco caratteristico senza chiudere ulteriormente la stanza.

Per questo, anche in questo caso, sono da prediligere i toni chiari e patine lucide o vetrose che rifrangono la luce.

Piccoli oggetti metallizzati o vasi trasparenti aumenteranno l’effetto luminoso.

4. Rendere più luminosa una stanza in modo naturale: non dimenticare le piante

L’aggiunta di elementi naturali come le piante, se correttamente posizionate e purché non troppo invasive, può aiutare a compensare alla mancanza di luce naturale dando quel tocco in più e rendendo la stanza più accogliente.

Collocate ad esempio su una consolle o al centro di un tavolino da caffè, scegliendo vasi dalle tonalità vivaci, daranno vita e respiro all’ambiente.

Attenzione a scegliere specie in grado di sopravvivere senza luce naturale oppure optare per piante in seta.

 

Come rendere la stanza più luminosa attraverso le piante

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Come illuminare una stanza senza finestre: 4 soluzioni originali

Abbiamo visto come illuminare una stanza senza finestre richieda l’elaborazione di un progetto a 360 gradi che tenga in considerazione tutte le variabili in grado di conferire all’ambiente e alle persone che lo abitano la luce necessaria e che preveda:

  1. L’uso della luce artificiale creando un’illuminazione stratificata che abbina diverse tipologie di lampade contemporaneamente;
  2. La scelta di colori chiari per pareti, pavimentazione e arredi dalle linee essenziali;
  3. L’individuazione di elementi decorativi come specchi o complementi riflettenti capaci di amplificare l’effetto della luce artificiale;
  4. L’utilizzo di piante per rendere la stanza più ospitale e accogliente.

 

Cosa chiedere ai tuoi clienti prima di progettare un impianto d'illuminazione?

 

Desideri approfondire l'argomento? Per ricevere maggiori informazioni e supporto nella scelta della giusta illuminazione per di una stanza senza finestre contattaci a questo link. Siamo a tua completa disposizione.

Camilla Rossi

AUTORE

Camilla Rossi

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Karman, azienda tutta italiana, è nata nel 2005 a Fossombrone. Il suo mondo si muove con naturalezza attraverso un originale e personale uso decorativo della luce sia in ambienti privati che in ambienti contract

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