Grafica

Valorizzare un rendering 3D? Ecco come con la luce giusta


Pubblicato il 05 dicembre 2019

Per rendering, o “restituzione grafica”, s’intende, in parole povere, un’immagine elaborata al computer, prodotto di una modellazione in 3D basata sui reali dati del progetto, modello che può essere realizzato con qualunque programma CAD, e permette di capire come potrebbe essere il risultato finale del design interno di un ambiente ancor prima di realizzarlo, così da poter evitare delle brutte sorprese nella fase finale di realizzazione.

Ultimata la fase di realizzazione del modello 3D, si passa allo step definito “texturing”, in cui vengono applicati i materiali e l’illuminazione.

Questi step possono anche essere svolti in ordine diverso, in base a quale tipo di procedura si è abituati o si preferisce adottare, e puoi trovare tanti software sul mercato che ti permettono di attuare queste operazioni.

Al termine della procedura, vengono fatte le prime prove di verifica per vedere come funzionano i materiali e le luci e, solo dopo aver verificato che il tutto funziona in maniera corretta, si passa alla fase di lancio del rendering definitivo.

Andiamo a vedere, ora, quali caratteristiche deve avere un rendering per essere quanto più autentico e realistico possibile e qual è l'importanza che ricopre l’illuminazione per restituire un’immagine precisa della previsione finale.

 

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Caratteristiche necessarie per un rendering 3D autentico e realistico

Partiamo dagli aspetti più importanti: per realizzare rendering di altissima qualità ed in tempi accettabili si deve sempre cominciare con un confronto con il committente, in quanto devi conoscere la sua azienda e il suo brand, capire come questa si posiziona nel suo settore e cosa la differenzia dai competitor.

Inoltre, devi poter definire gli obiettivi della comunicazione, il messaggio che vuoi trasmettere e il pubblico di destinazione nel mercato di riferimento.

Queste fasi sono necessarie perchè non stai realizzando una semplice immagine del tuo progetto, ma stai mettendo a punto un piano di marketing.

Il tuo progetto richiede un approccio creativo, orientato a sviluppare le risposte visive alle richieste del cliente. Quando il moodboard- ossia una selezione di suggestioni e contesti visivi usata per mostrare al cliente l’impostazione stilistica del progetto e gli arredi d’ispirazione selezionati- e lo sketch- ovvero le bozze per l’ambiente, i volumi, i colori, le finiture e l’inquadratura del prodotto- sono approvati, inizia la produzione 3D vera e propria.

A questo punto entra in gioco lo studio dell’illuminazione giusta della scena, lavorando in sinergia con i 3D artist allo scopo di inquadrare e illuminare l’ambiente nel modo più efficace per ottenere un render realistico ma anche emozionale, per un progetto che sappia anche arrivare dritto al cuore.

L’ambiente da illuminare, la richiesta del cliente e i riferimenti visivi, decidono l’inquadratura, i punti luce, la composizione dell’immagine e l’illuminazione più adatta da utilizzare.

La luce illumina il messaggio di un’immagine, il quale è il prodotto del cliente: creare un render 3D di valore significa studiare la luce per valorizzare il brand del tuo cliente, poiché sarà questo, a sua volta, a conferire maggior valore al messaggio.

Per questi motivi, sarà necessario studiare in maniera esperta e sapiente la regia delle luci per pilotare in maniera ottimale le sorgenti luminose e costruire l’illuminazione giusta.

 

Valorizzare un rendering 3D? Ecco come con la luce giusta Cell

Cell

L’importanza della luce giusta per valorizzare un rendering 3D

Sulla base delle varie richieste differenti di ogni tuo cliente, la scelta della luce giusta risulta fondamentale per l’effetto finale a cui il tuo progetto aspira.

Per dare vita a rendering 3D che sappiano colpire ed emozionare, luci ed ombre rappresentano una componente essenziale: la luce, infatti, è forse l’aspetto che necessita di maggiore cura ed attenzione in un rendering, in quanto la giusta luce dona profondità, riflessi e lucentezza al tuo rendering.

È indubbio che l’illuminazione della scena sia tra le caratteristiche che più colpiscono l’osservatore, poiché le variazioni di luce sono in grado di trasmettere svariate sensazioni.

Perciò devi prestare molta attenzione al tuo setting luci, in quanto un’illuminazione non bilanciata o piatta della scena incide profondamente sulla qualità del risultato finale dell’intera immagine virtuale: la luce è talmente importante che quando effettui un rendering 3D è la prima cosa a cui devi concentrare la tua attenzione.

 

Valorizzare un rendering 3D? Ecco come con la luce giusta Alì e Babà

Alì e Babà

Rendering di luci naturali

Prevedere da dove entrerà la luce naturale quando il tuo rendering 3D passerà dal realistico al reale, è molto importante perché ti guiderà, poi, nel setting delle luci artificiali da installare.

Oggi, la quasi totalità dei software ti permette di impostare dove si posiziona il sole nella realtà ad una determinata ora del giorno, in un determinato mese dell’anno: in questo modo puoi studiare in che modo la luce naturale illumina un ambiente durante l’intero arco della giornata e nelle varie stagioni dell’anno.

Ecco come il rendering 3D ti permette di effettuare uno studio realistico della luce, cosa che in passato era estremamente complesso, se non del tutto impossibile: puoi anche vedere l’effetto luminoso reso da particolari casi di effetti atmosferici che filtrano la luce naturale, quali nebbia, pioggia, ecc.

Anche se negli scenari notturni la luce naturale diventa secondaria rispetto alle luci artificiali, per un rendering 3D più realistico è bene che applichi comunque il bagliore notturno dovuto alla luce della luna.

 

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Cell

Rendering di luci artificiali

Per quel che riguarda il setting delle luci artificiali per il rendering 3D del tuo progetto, devi fare un altro tipo di discorso, in quanto ti trovi di fronte a diverse fonti di luce da gestire in contemporanea, oppure da raggruppare in scenari, come per la domotica.

Partendo dal setting delle luci naturali, per l’utilizzo delle luci artificiali devi partire dall’individuare quali sono i punti luce e scegliere i corpi luminosi adatti, come luci a soffitto, applique, piantane e così via: puoi trovare online modelli di installazioni luminose da aggiungere al tuo rendering 3D talmente realistici da poter scegliere dettagli come le singole lampadine.

Quando vai a posizionare le luci, cerca di illuminare tutta la scena dell’immagine: puoi partire dal creare una luce principale generica, per aggiungere poi le luci di rinforzo nei punti giusti, dalle quali ottenere un maggior contrasto.

La tecnica che devi utilizzare nel rendering 3D è praticamente la stessa che adoperi nella realtà per un progetto illuminotecnico di interno: puoi aggiungere, per esempio, delle piantane negli angoli più bui, dei faretti orientabili per illuminare i punti focali dei vari ambienti, come vale anche per gli oggetti d’arredo e artistici rilevanti, quali quadri, statue e quant’altro.

Un ultimo aspetto a cui prestare sempre attenzione è quello degli oggetti illuminanti, come può essere nella realtà un camino, il monitor del televisore e altri oggetti che generano luce: simulare questi effetti reali nel rendering 3D ti garantirà per certo una resa più autentica.

Infine, una componente molto rilevante che devi inglobare nel modello virtuale del tuo progetto, è il rapporto tra le luci ed l’inquadratura, perché una buona inquadratura della scena, se ben illuminata, aiuta a dare quel tocco all’immagine virtuale tale da renderla più realistica, perciò posiziona fonti luminose adatte alla singola inquadratura.

 

Valorizzare un rendering 3D? Ecco come con la luce giusta Wow

Wow

Crea la giusta combinazione per il migliore rendering 3D di ogni tuo progetto

Abbiamo visto quali sono gli step che devi compiere per costruire un buon rendering 3D e quanto l’illuminazione sia importante per la migliore resa possibile di ogni progetto.

Alla fine della costruzione del modello virtuale del tuo progetto, dovrai passare alla fase di post produzione, nella quale ti ritroverai sicuramente davanti a rendering ad alta risoluzione, che saranno molto elaborati, spesso appesantiti dai dettagli, come può essere la vegetazione, e dai materiali utilizzati per i vari oggetti.

Tutto ciò può quasi certamente tradursi in modelli difficilmente gestibili, oltre che allungare notevolmente i processi di rendering.

Nonostante queste difficoltà, il tuo obiettivo è quello di abbattere i tempi di produzione, senza che questo vada ad inficiare sulla resa realistica dell’immagine prodotta.

Fino a qualche anno fa si utilizzavano specifici software di grafica, in cui venivano integrati i dettagli successivamente; questi software venivano impiegati sia per creare immagini di esterni che di interni, con illuminazione sia diurna che notturna, permettendo di aggiungere al rendering parecchi dettagli che rendevano il modello molto realistico.

 

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Snoob

La pecca, però, di questa soluzione è che tali software non sono predisposti per essere soggetti al calcolo, perciò finivano inevitabilmente per aumentare in maniera considerevole i tempi di elaborazione.

A risolvere questo gap, vengono in tuo aiuto i software di progettazione architettonica BIM- Building Information Modeling, ovvero Modellizzazione delle Informazioni di Costruzione- ovvero un metodo per ottimizzare la pianificazione, realizzazione e gestione dei tuoi rendering 3D, tramite l’utilizzo di un software in cui tutti i dati rilevanti di una costruzione possono essere raccolti, combinati e collegati digitalmente.

Questi software BIM, dunque, sono in grado di integrare le funzioni di Architectural Visualization consentendoti di creare rendering 3D professionali anche se non sei un esperto, senza allungare i tempi per regolazioni e prove continue e un altro elemento fondamentale è che non avrai bisogno di alcuna operazione di post produzione con altri software dedicati.

Prendendo spunto dalle linee guida finora argomentate, potrai disporre degli elementi necessari per creare il modello di rendering 3D più adatto ad ogni tuo progetto.

Ricorda sempre che sarà il livello di autenticità e realismo del tuo rendering a differenziarti dagli altri progettisti del tuo settore.

Perciò sii molto oculato, preciso e dettagliato nel fornire tutti gli elementi utili a rendere il tuo modello di rendering 3D quanto più possibile emozionale e vicino alla realtà, elementi che, combinati insieme, faranno sicuramente riscuotere al tuo progetto il giusto successo.

 

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Camilla Rossi

AUTORE

Camilla Rossi

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Karman, azienda tutta italiana, è nata nel 2005 a Fossombrone. Il suo mondo si muove con naturalezza attraverso un originale e personale uso decorativo della luce sia in ambienti privati che in ambienti contract

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