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Progettazione illuminotecnica: quale sarà il futuro?


Pubblicato il 26 dicembre 2019

La trasformazione digitale in atto non può non interessare anche il comparto dell’illuminazione, il quale si costituisce di una vera e propria struttura complementare allo sviluppo sistemi interconnessi che rappresentano sempre più un nuovo modello di architettura progettuale.

In questo scenario, l’illuminazione diventa una rete capillare tanto estesa da poter supportare l’adozione di piattaforme integrate per lo sviluppo di soluzioni tecnologicamente avanzate: la tecnologia e il design delle installazioni luminose non si limitano più soltanto a fare luce, ma sono una fonte preziosa per i progettisti come te, in quanto puoi utilizzare l’interconnessione che la luce ti permette di creare tra gli oggetti e le persone che vivono gli spazi.

Queste premesse ci permettono di affermare che nei prossimi anni una tra le opportunità di sviluppo più importanti per le aziende dell’illuminotecnica sarà sicuramente l’utilizzo della luce come componente fondamentale per la comunicazione.

Ecco che, procedendo in questa direzione, appare evidente che si tenderà sempre più verso un processo di miniaturizzazione dei sistemi: nanotecnologia che permette un miglioramento generale dell’efficienza e della qualità della luce.

Le proposte future saranno soluzioni di impianti caratterizzati da una miglior flessibilità, utilizzo e sicurezza.

Alcuni dei parametri della tecnologia di illuminazione odierna per le sorgenti luminose, saranno inevitabilmente scavalcate dalle nuove tecnologie, andando a modificare, ovviamente, anche le tecniche di progettazione illuminotecnica: in quanto professionista di lighting design, potrai sperimentare tecniche innovative, lasciandoti ispirare da metodi proiettati all’ottimizzazione della pianificazione della luce.

Andiamo a vedere quali sono le tecniche che ti proietteranno nel futuro della progettazione illuminotecnica.

 

Cosa chiedere ai tuoi clienti prima di progettare un impianto d'illuminazione?

 

Il BIM nel futuro della progettazione illuminotecnica

Uno degli elementi portanti nella crescita del lighting design è certamente il BIM- Building Information Modelling- ovvero un metodo di ultima generazione che ti permette di ottimizzare la pianificazione, la realizzazione e anche la gestione della costruzione modellistica del tuo progetto attraverso l’utilizzo di un software dedicato: questo sistema di progettazione, ideato dal professor Charles Eastman del Georgia Technology Institute di Atlanta, ha già un grande successo all’estero ed è oggetto di grande interesse anche in Italia.

Questo strumento è nato per i settori dell’architettura e dell’edilizia, ma ne trae vantaggio anche il settore dell’illuminotecnica, che grazie ad esso può usufruire della totale integrazione fra architettura e luce: il Building Information Modelling ti consente di mettere a punto la pianificazione di nuovi sistemi per la diffusione della luce, dalle soluzioni naturali a quelle artificiali, compresi qui sistemi che mischiano entrambi i tipi di illuminazione. Si rende, inoltre, utile per diffondere la luce in qualunque ambiente, sia esso domestico, lavorativo ed industriale, e per qualunque finalità cui si vuole designare.

Questi modelli 3D vengono generati attraverso specifici software, i BIM editor, coi quali potrai creare un modello informativo completo a supporto del processo che va dall’ideazione alla costruzione del tuo progetto e la sua gestione.

 

Progettazione illuminotecnica: quale sarà il futuro? Alfred

Alfred

L’approccio BIM è la rappresentazione del tuo progetto inteso come una combinazione di elementi tridimensionali, i quali vanno a dare forma ad un modello che comprende al suo interno le informazioni geometriche, gli attributi e le interrelazioni: questi elementi possono essere definiti come parametri in relazione tra loro, in modo che che la modifica di uno di essi porta automaticamente alla variazione dell’elemento a cui è correlato.

Gli strumenti che gestiscono il tuo modello modello, forniscono in modo automatico la posizione e la dimensione degli elementi al suo interno, consentendoti, di verificare la presenza di possibili interferenze, così che tu possa evitarle prima di arrivare alla fase di realizzazione. Gli stessi elementi forniscono anche informazioni circa la quantità, i materiali, le specifiche tecniche, le modalità di montaggio/installazione, la manutenzione e i costi che si vanno ad intersecare nel corso dello sviluppo del tuo progetto.

Allo stato attuale, sono poche le aziende e i progettisti che hanno cominciato ad integrare in modo organico il BIM: sicuramente l’avvio dell’obbligo di applicazione della progettazione BIM creerà una scissione importante tra gli operatori virtuosi del mercato e i progettisti più tradizionalisti a cui mancheranno necessariamente gli strumenti per affrontare questo approccio innovativo.

Si rende necessario, quindi, l'impegno di creare una consapevolezza adeguata sia dei benefici che dei costi che necessariamente dovranno essere sostenuti per implementare i nuovi sistemi hardware e software e, cosa più importante, incentivare la formazione adeguata di personale tecnico specializzato, come indicato nell’art. 3 del D.M.560. Dovrai continuamente interessarti alla formazione circa le potenzialità di questo nuovo metodo di progettazione: una preparazione adeguata renderà il BIM la carta vincente della tua professione.

Possiamo affermare che la progettazione integrata e il Building Information Modelling, puntano a diventare presto le strategie progettuali di riferimento per ingegneri, architetti e lighting design anche in Italia: in qualità di lighting designer del futuro, grazie all’utilizzo sapiente del BIM, potrai essere in grado di rendere le strutture più efficienti in termini economici ed ambientali, oltre che innalzare il livello di comfort e di sicurezza.

Inoltre, grazie ad un uso sempre più intelligente dell’illuminazione, potrai rendere gli spazi del tuo progetto più sicuri ed aumentare la qualità della vita dei tuoi clienti.

Ad oggi, quindi, gli attori di mercato sono protesi allo sviluppo di strumenti sempre più efficienti e sarà proprio il mercato a decretare chi saprà rispondere in maniera più efficiente alle esigenze di questo nuovo modo di costruire un modello progettistico.

 

Progettazione illuminotecnica: quale sarà il futuro? Snoob

Snoob

LI-Fi e 5G: come influiranno sul futuro della progettazione illuminotecnica

Il Li-Fi- Light Fidelity- è una tecnologia wireless innovativa che, attraverso onde luminose emesse da una lampadina a LED, trasmette dati e informazioni: le sue altissime qualità, come l’alta velocità di trasmissione dati e la connessione wireless senza l’uso di onde radio e l’estrema sicurezza, rendono questa tecnologia una temuta competitor dell’attuale wi-fi in molti ambiti, specialmente negli ambienti interni.

Rispetto al Wi-Fi, il Li-Fi offre vantaggi considerevoli, come una maggiore larghezza di banda, efficienza, disponibilità e sicurezza, garantendo un trasferimento dei dati più veloce.

Il Li-Fi è, quindi, una forma di comunicazione a luce visibile del genere delle OWC- comunicazioni wireless ottiche: nel prossimo futuro, tutto ciò di cui avrai bisogno sarà semplicemente inserire un microchip in ogni dispositivo LED, così da combinare sia la funzione di illuminazione che quella di trasmissione dati attraverso una rete wireless.

 

Progettazione illuminotecnica: quale sarà il futuro? Cell

Cell

Come funziona il sistema Li-Fi?

Il fulcro di questa tecnologia è la lampadina a LED, con il suo LED driver che ne consente il pilotaggio e che, controllando il fascio di luce, modula di conseguenza anche la trasmissione dei dati.

Affinché ciò possa avvenire, il LED driver prevede un punto di accesso in cui inserirai la sequenza dei dati da trasmettere: così facendo, le luci a LED saranno accese e spente nella rete Li-Fi ad una velocità tanto elevata da non poter essere percepita dall’occhio umano.

Un sistema di ricezione di impulsi luminosi o un sensore foto-rilevatore, come può essere la fotocamera del tuo smartphone, sarà capace di rilevare e decodificare i segnali trasmessi dal LED e convertire il fascio luminoso in un segnale elettrico in grado di essere letto da un qualsiasi computer o dispositivo con connessione internet: tutti i dispositivi che utilizzano la tecnologia Li-Fi devono essere dotati di un dongle, ovvero un lettore di schede che faccia le veci di un modem wireless.

La tecnologia Li-Fi, abbinata a quella incombente del 5G, porterà innovazioni notevoli anche nell’ambito dell’illuminotecnica:

  • Un alto livello di sicurezza
  • L’assenza di interferenze nella ricezione e nella trasmissione dei dati
  • La geolocalizzazione che ti permette direzionare con grandissima precisione e accuratezza l’emissione della luce a LED
  • Una connessione ad alta velocità anche con l’utilizzo di più dispositivi connessi contemporaneamente- si parla di oltre 10/15 Gbps
  • Costi ridotti ed efficienza energetica- il Li-Fi funziona anche con una luce che all’occhio umano appare spenta
  • Nessun pericolo per la salute, per via dell’assenza di radiofrequenze ed emissioni di onde elettromagnetiche

In virtù di queste prospettive, sii pronto alla rivoluzione della tecnologia 5G che, integrata al LI-Fi, ti offrirà una serie di funzionalità per la progettazione di una casa intelligente: i tuoi clienti potranno usare la voce per controllare l’illuminazione, vedere in anteprima diversi abiti in una passerella virtuale direttamente dall’armadio, e altro ancora.

In alcune parti del mondo, come l’Australia, tutto ciò sta già diventando una realtà, perciò il futuro è alle porte!

 

Progettazione illuminotecnica: quale sarà il futuro? Snoob 2

Snoob

Non farti trovare impreparato!

Abbiamo visto come anche la progettazione illuminotecnica sta per essere travolta dalla tecnologia intelligente e che la combinazione tra la rete 5G e la tecnologia Li-Fi offrirà nuovi vantaggi per i tuoi progetti, i tuoi modelli BIM e per lo sviluppo di applicazioni IoT- Internet of Things: avrai accesso ad una comunicazione wireless ad alta velocità, affidabile e sicura anche in quelle zone in cui determinate frequenze radio hanno problemi ad essere rilevate, con la possibilità di collegare e comandare l’illuminazione ed esterna attraverso la stessa rete e col solo comando vocale, anche da cellulare, oppure preimpostandone il funzionamento.

Inoltre, potrai arricchire i tuoi progetti e modelli attraverso l’integrazione di queste due tecnologie che, essendo onnipresenti grazie al passaggio da un sistema all’altro con soluzione di continuità, ti permetteranno di rendere il tuo progetto innovativo e al passo col futuro con servizi di illuminazione intelligente e applicazioni IoT e LaaS – Lighting as a Service.

Scegli di formare un team BIM interno: questa modalità di lavoro ti permetterà un’esecuzione del progetto attraverso un software dedicato e avrai il vantaggio di poter scambiare informazioni con gli altri attori del progetto, elemento ancora più importante visto che ad oggi BIM non prevede ancora il Lighting Design come disciplina specifica.

Siamo ancora in presenza, quindi, di una chiara mancanza di riferimenti per ciò che riguarda il BIM e per la preparazione effettiva al futuro incombente: è ancora tutto da costruire e tu, solo preparandoti al meglio, saprai accogliere l’avvento delle nuove tecnologie in modo da creare progetti e modelli in grado di fare da subito la differenza.

 

Cosa chiedere ai tuoi clienti prima di progettare un impianto d'illuminazione?

 

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Camilla Rossi

AUTORE

Camilla Rossi

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Karman, azienda tutta italiana, è nata nel 2005 a Fossombrone. Il suo mondo si muove con naturalezza attraverso un originale e personale uso decorativo della luce sia in ambienti privati che in ambienti contract

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