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6 £ PER UN VIAGGIO NEL BRITISH PUNK


Pubblicato il 22 aprile 2016

London Calling cantavano i Clash, e ancora oggi il richiamo del movimento punk londinese, che ha avuto il suo culmine negli anni 70, è inossidabile e più vivo che mai. L’era del British Punk, quando gruppi e artisti al 100% British come Elvis Costello, Sex Pistols, The Clash Buzzcocks e Sid Vicious, solo per citarne alcuni, hanno infiammato la capitale londinese, è tutt’altro che finita.

 

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Herb Lester, una rinomata boutique di cartografi urbani, ha voluto celebrare i 40 anni trascorsi dai mitici anni 70 del London Punk con un’idea brillante e geniale sfociata nella creazione di “Punk London”. Si tratta di una "guida punk" della città di Londra acquistabile per sole 6 £ e, come tutte le guide realizzate da Herb Lester, è rifinita e curata in ogni dettaglio. La palette di colori è semplicemente perfetta, si potrebbe leggere e sfogliare per ore.

 

 

Punk London ci guida attraverso 111 località sparse in tutta la città che hanno segnato i più importanti eventi del British Punk. Il primo negozio di Malcolm McLaren e Vivienne Westwood al 430 di Kings Road, la Saint Martin’s School Of Art dove hanno suonato la prima volta i Sex Pistols, l’amata Camden Town dei Clash, l’appartamento di Sid Vicious e molto altro ancora. Come se non bastasse, grazie al contributo delI’ opinionista culturale Paul Gorman, sono tracciati ed elencati tutti i locali, i pub, le birrerie e gli spazi dove il British Punk è nato e si è affermato come fenomeno globale.

 

“Punk London” progettata da Mike Haddad è stata già menzionata da Fortune, Monocle e Wired e ha tutte le carte in regola per essere uno degli eventi editoriali più importanti e informativi per mantenere vivo il vero British Punk. Ora non ci sono più scuse per non rispondere al London Calling!

 

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